Non si ferma più il liceo classico M. Morelli di Vibo che, nel torneo della disputa "Dire e Contraddire", organizzato dall'ordine degli avvocati, dopo aver conquistato lo scorso anno il primo posto nazionale, vincendo la competizione, ha ottenuto ieri un nuovo straordinario traguardo. Gli allievi dell'antico e prestigioso istituto, guidati dal dirigente Raffaele Suppa, con il supporto delle docenti Iosella Marino ed Angela Ventrice, e del presidente dell'Ordine degli avvocati Francesco De Luca, hanno avuto la meglio, nel corso della "disputa", effettuata presso la Corte d'Appello di Catanzaro, su due altrettanto prestigiosi istituti calabresi, il liceo "Galluppi" di Catanzaro ed il liceo "Campanella" di Reggio Calabria. La fase finale territoriale, alla quale seguirà la fase finale meridionale e poi quella nazionale, si pè tenuta alla presenza di illustri personalità del mondo forense. Tra gli altri, il presidente del Coa di Catanzaro Vincenzo Agosto, il presidente della Fondazione scuola forense di Catanzaro Andrea Gareri, il presidente facente funzioni della Corte d'Appello di Catanzaro, Gabriella Reillo.

Alla kermesse hanno preso parte pure l'avvocato Francesco Napoli, presidente del Consiglio nazionale Forense ed il consigliere del medesimo organo, l'avvocato Antonello Talerico. Raggiante il dirigente scolastico del liceo Morelli, l'ingegner Raffaele Suppa, a conclusione delle operazioni: "E' un risultato straordinario ottenuto grazie alle qualità di ragazzi straordinari ed al contributo di due docenti che in ogni modo si sono prodigate nella loro preparazione, le professoresse Josella Marino ed Angela Ventrice. Un sentito ringraziamento -ha concluso Suppa -va anche al presidente dell'ordine degli avvocati di Vibo Francesco De Luca e a quanti hanno continuato a credere in noi. Quello odierno è un esempio di come la scuola possa promuovere l'apprendimento fuori dalle sue pareti ". Il tema che ha consentito al liceo vibonese di prevalere nella disputa è stato il seguente: "E' meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente".  Prossimo appuntamento, per i magnifici allievi del Morelli sarà ora la finale del Sud Italia, ma ormai agli studenti vibonesi non fa paura più nulla!