Annullata la condanna per violenza sessuale a carico di un ex consigliere comunale (NOME)
La Corte Suprema di Cassazione, terza sezione penale, ha annullato con rinvio la sentenza di condanna nei confronti di Luigi Muraca, ex consigliere comunale (classe 1968), imputato per il reato di violenza sessuale ai danni di una ragazza minorenne all’epoca dei fatti.
L’annullamento della sentenza di merito era stato chiesto dai suoi legali, gli avvocati Giuseppe Spinelli e Salvatore Cerra. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, disponendo che la Corte d’Appello dovrà ora rivalutare la vicenda alla luce delle motivazioni dell’annullamento che saranno depositate nei prossimi giorni.
Il procedimento aveva avuto origine nel dicembre 2017 da alcune intercettazioni ambientali che avrebbero fatto emergere presunti approcci sessuali da parte dell’allora consigliere comunale nei confronti della giovane. Su queste basi la Guardia di Finanza di Catanzaro aveva avviato accertamenti più approfonditi che portarono al fermo e all’arresto dell’uomo.
Nel dicembre 2020 Muraca era stato condannato in primo grado a cinque anni e sei mesi di reclusione. La sentenza di appello aveva poi ridotto la pena a quattro anni e due mesi. Ora, con la decisione della Cassazione, il procedimento torna in Corte d’Appello, che dovrà riconsiderare il caso attenendosi alle indicazioni fornite dai giudici di legittimità.
