Sono tre le palazzine dichiarate inagibili e cinque gli sfollati dopo l'esplosione di una bombola di gas che stamane ha sventrato un edificio di piazza Vecchia, a Soldano, nell'Imperiese, provocando tre feriti gravi, di cui due in condizioni disperate. È quanto emerso al termine di un vertice in Comune, alla presenza, tra gli altri, del prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo, del questore Giuseppe Felice Peritore, del sindaco di Soldano Isio Cassini e del vice Antonio Fimmanò.

A scopo precauzionale è stato deciso di chiudere la strada provinciale per Perinaldo. Nell'edificio c'erano altre tre persone, non presenti al momento dell'esplosione, che hanno già trovato sistemazione autonoma da parenti e familiari. Una donna anziana e un cittadino tunisino, invece, saranno ospitati in altrettanti appartamenti messi a disposizione da un residente. Una terza casa risulta disabitata, perché l'unico inquilino al momento si trova fuori zona.