Nel Duomo di San Leoluca a Vibo Valentia si sono ritrovati gli allievi della scuola De Amicis guidati dai loro docenti ed accompagnati dai genitori, insieme ad uno dei gruppi di musica etnica più apprezzati su scala nazionale: i Parafonè
Ne è venuto fuori un momento magico, apprezzato dai numerosi partecipanti e dal dirigente scolastico della storica Istituzione Scolastica vibonese, Alberto Capria. Brani di musica popolare a tema natalizio intonati dai bambini guidati ed accompagnati dai Parafonè, si sono alternati a riflessioni profonde ancorate al momento storico che si sta vivendo, con richiami particolari alla guerra in atto in Ucraina.

E’ stato anche un modo per riprendersi la normalità accantonata, per l’emergenza sanitaria, nei due anni precedenti: e tutto questo si percepiva dalla partecipazione entusiastica dei bambini e dalla felicità che traspariva dall’espressione dei loro visi. Il file rouge della serata era legato alla tematica d’Istituto scelta per l’anno scolastico in corso “ContaminAzioni e ritorno alle radici”; la riscoperta cioè di nostri patrimoni straordinari anche immateriali, attraverso lo studio del territorio, la storia e le tradizioni popolari, allargata ad influssi ed influenze “altre”.

Tutte le attività di Arricchimento dell’Offerta Formativa avranno questa tematica come scenario, pur essendo declinate nei vari ordini di scuola del “3° Circolo – De Amicis” con modalità didattiche differenti ed adattate al contesto.
Il plauso agli allievi, ai docenti, al personale Ata ed un ringraziamento ai genitori è giunto dal dirigente Capria al termine della splendida serata: "Partecipazione attiva di tutti, allargamento di confini e collaborazioni anche importanti come quella con i Parafonè, senso di appartenenza e di attaccamento alla nostra scuola – dichiara Capria - questo fa del “3° Circolo – De Amicis” una vera comunità educante che anticipa domande ed apre strade nuove”.