Terremoto nel Tirreno: due scosse dinanzi alle coste calabresi
La rete di monitoraggio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato a brevissima distanza di tempo due scosse sismiche
Nel tardo pomeriggio di oggi, 27 maggio 2026, la terra è tornata a tremare nel Mar Tirreno meridionale. La rete di monitoraggio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato a brevissima distanza di tempo due scosse sismiche localizzate nei pressi dell'arcipelago delle Isole Eolie, in un tratto di mare situato dinanzi alle coste sud-occidentali della Calabria.
Come si evince dai dati in tempo reale estratti dalla piattaforma di rilevamento, i due eventi sismici hanno interessato l'area a nord della Sicilia e a ovest del litorale calabrese, concentrandosi nello specchio acqueo circostante Alicudi Porto.
I sismografi hanno rilevato una sequenza ravvicinata di magnitudo moderata, definibile come una breve sequenza a bassa e media energia, tipica della dinamica geologica di questo tratto marino:
La prima scossa (Magnitudo 3.8) è stata registrata alle ore 19:34. Il sisma ha avuto un'intensità pari a 3.8 ML con un ipocentro individuato a una profondità abbastanza superficiale di 9.8 km.
La seconda scossa, di magnitudo 3.0, avvenuta appena un minuto e mezzo dopo, ha fatto segnare una magnitudo di 3.0 ML. Questo secondo movimento tellurico ha avuto una profondità focale ancora più ridotta, stimata a 8.9 km.
