Sanità in Calabria, ascensori fuori uso in ospedale: «Per le barelle utilizzato quello dei rifiuti sanitari»
Il presidio ospedaliero alle prese con una situazione che solleva interrogativi e preoccupazione. La situazione rischia di creare una sovrapposizione tra percorsi che, in un ambiente ospedaliero, dovrebbero invece essere distinti
È soprattutto la situazione degli ascensori a destare preoccupazione all'interno dell'ospedale “Guido Compagna” di Corigliano, dove diversi impianti risultano fuori servizio da giorni. Una criticità che, in una struttura sanitaria, assume contorni particolarmente delicati, soprattutto quando a essere coinvolti sono gli spostamenti dei pazienti e il trasporto delle barelle.
Il problema più controverso riguarda proprio l'unico ascensore che, allo stato attuale, sarebbe ancora utilizzabile per il trasferimento dei pazienti barellati. Si tratta, secondo quanto segnalato, dell'impianto normalmente destinato al transito del materiale “sporco” e dei rifiuti sanitari.
Una situazione che rischia di creare una sovrapposizione tra percorsi che, in un ambiente ospedaliero, dovrebbero invece essere distinti e gestiti secondo precise procedure organizzative e igienico-sanitarie. Da qui i dubbi e le preoccupazioni sollevati sulle condizioni operative all'interno del presidio.
La criticità degli ascensori si inserisce, inoltre, in un quadro più ampio di difficoltà che interessa la struttura. Il “Guido Compagna” deve infatti fare i conti anche con una significativa carenza di personale, che coinvolge diverse figure professionali, tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari.
Con l'organizzazione delle ferie estive, la gestione dei turni sarebbe diventata ancora più complessa, mettendo sotto pressione reparti e servizi. Particolare attenzione viene rivolta anche alla Radiologia, dove la presenza del medico radiologo sarebbe garantita, secondo le segnalazioni, soltanto nelle ore mattutine dei giorni feriali.
A risentire delle difficoltà è anche il Pronto soccorso, chiamato a operare in condizioni di forte pressione proprio in un periodo caratterizzato dall'aumento delle presenze sul territorio e dalle temperature particolarmente elevate.
Ma è l'immagine dell'ascensore destinato ai rifiuti sanitari utilizzato anche per il trasporto delle barelle a rappresentare, in queste ore, uno degli aspetti più discussi della situazione. Una circostanza che pone interrogativi sulla gestione dei percorsi interni e sulla necessità di ripristinare al più presto la piena funzionalità degli impianti.
La richiesta che arriva dal territorio è dunque quella di interventi rapidi per risolvere le criticità infrastrutturali e organizzative, garantendo al personale condizioni di lavoro adeguate e ai pazienti servizi efficienti e sicuri.
