Coronavirus, ecco gli effetti collaterali della quarta dose
Dopo il disco verde alla quarta dose di vaccino anti Covid per i soggetti immunodepressi, ecco i possibili effetti collaterali.
A rivelarli è una ricerca condotta da scienziati dello Sheba Medical Center Tel Hashomer di Ramat Gan, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Ministero della Salute israeliano. Gli scienziati, coordinati dalla professoressa Gili Regev-Yochay, specialista in malattie infettive presso il rinomato ospedale, hanno valutato l'efficacia e la sicurezza della quarta dose di vaccino anti Covid in 274 operatori sanitari, che hanno ricevuto l'inoculazione ad almeno quattro mesi di distanza dalla terza dose (primo booster). In 154 hanno ricevuto il vaccino BNT162b2 (Comirnaty) messo a punto dalla casa farmaceutica americana Pfizer in collaborazione con la società di biotecnologie tedesca BioNTech, mentre in 120 sono stati trattati con l'mRNA-1273 (Spikevax) di Moderna. Entrambi sono vaccini a mRNA (RNA messaggero), gli unici utilizzati in Italia come booster.
Dall'analisi degli effetti collaterali la professoressa Regev-Yochay e i colleghi hanno osservato che la quarta dose “non ha portato a eventi avversi sostanziali”, pur avendo innescato “lievi sintomi sistemici e locali nella maggior parte dei riceventi”, come si legge nell'abstract dello studio. Nello specifico sono stati rilevati sintomi locali nell'80,3 percento dei partecipanti (220 persone) e sintomi sistemici nel 48,5 percento (133). Il più comune sintomo locale è stato il dolore al braccio, segnalato dal 78,8 percento dei partecipanti (216), seguito da gonfiore / indurimento nel sito dell'iniezione segnalato dal 12 percento (33) e dall'eritema / arrossamento segnalato dall'8 percento (22). Per quanto concerne i sintomi sistemici, il più diffuso è stato l'affaticamento rilevato dal 33,2 percento dei partecipanti (91), seguito dai dolori muscolari (mialgia) segnalati dal 24,5 percento (67), dal mal di testa rilevato dal 21,5 percento (59), dai dolori articolari (artralgia) segnalati dall'8,4 percento (23) e dalla febbre superiore a 37,5° C, segnalata dal 6,6 percento dei partecipanti (18). In linea di principio si tratta degli stessi, lievi effetti collaterali registrati dopo le prime dosi, ma rilevati con una frequenza leggermente superiore. L'elenco completo è consultabile in questo documento in pdf.
