Dal 26 aprile cambiano le norme anti-Covid per spostarsi in Italia, ma ancora non c’è certo il via libera per viaggi all'estero, per turismo o per altri motivi, anzi bisogna fare attenzione ai tamponi e alle "quarantene", infatti fino al 30 aprile fanno fede il DCPM del 2 marzo e l’ordinanza del 16 aprile scorso.

Quindi ci si può spostare senza necessità di motivazione verso i Paesi dell’elenco C (ovvero i Paesi dell’Unione Europea, con la recente aggiunta di Austria, Irlanda del Nord, Regno Unito e Israele). C’è l’obbligo per chi rientra in Italia di sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso nel Bel Paese, e il cui risultato sia negativo per coloro che provengono o hanno soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti, in uno o più Stati o territori ricompresi negli elenchi C, D e E.

CONTINUA A LEGGERE QUI