Taglio delle poltrone, la Calabria con la riforma perderebbe 11 parlamentari
Una riforma storica che il Movimento Cinquestelle ritiene di avere già in tasca quella legata al taglio dei parlamentari. Una sforbiciata che andrebbe a tagliare in modo sostanziale deputati e senatori. Alla Camera si passerebbe da 630 a 400 eletti, al senato da 315 a 200. Trecentoquindici parlamentari in meno, possono incidere parecchio sulla rappresentanza dei territori. La Calabria rischierebbe di pagare un prezzo abbastanza elevato. Le prospettive di Pd e Cinquestelle ora si spostano sul sistema elettorale: si pensa ad un proporzionale o ad un maggioritario con il doppio turno. Il maggioritario secco con i collegi vorrebbe, invece, la Lega. E su questa lunghezza d'onda viaggerebbe tutto il centrodestra. I territori penalizzati sarebbero i meno popolati. La Calabria vedrebbe scendere deputati e senatori da 30 a 19 eletti: sette in meno alla Camera, dove si passerebbe da 20 a 13 deputati; quattro in meno al senato che vedrebbe tagliati i calabresi da 10 a 6. In termini percentuali, la Calabria perderebbe il 36% della propria rappresentanza. Il taglio dei parlamentari potrebbe essere sottoposto a un referendum confermativo nel 2020.
