Una tentata rapina si è trasformata in tragedia nella mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio 2026. Un uomo di 37 anni è morto presso l’ospedale di Magenta dopo essere stato abbandonato davanti all’ingresso della struttura da alcuni sconosciuti. La vittima presentava una profonda e letale ferita da arma da taglio al torace, rivelatasi fatale pochi istanti dopo il ricovero.

La dinamica del delitto è stata ricostruita dai Carabinieri di Varese: tutto avrebbe avuto inizio intorno alle ore 11:00 a Lonate Pozzolo. Due uomini, dopo aver scassinato la porta d'ingresso, si sono introdotti in una villa con l'intento di svaligiarla. All'interno si trovava però il proprietario, un uomo di 33 anni, che ha sorpreso i malviventi.

Ne è scaturito un violento corpo a corpo: il padrone di casa è stato colpito ripetutamente con calci e pugni al volto, ma durante la colluttazione è riuscito ad afferrare un coltello e a sferrare un fendente letale al petto di uno dei due rapinatori.

Dopo il ferimento, i due complici (compreso un terzo uomo che attendeva fuori a bordo di un'auto) sono fuggiti velocemente portando con sé il compagno sanguinante. La corsa è terminata davanti all'ospedale di Magenta, dove il 37enne è stato "scaricato" nella speranza che potesse essere salvato. Nonostante il pronto intervento dei medici, l'uomo è deceduto poco dopo.

La situazione si è fatta incandescente anche presso la struttura sanitaria: non appena si è diffusa la notizia del decesso, numerosi amici e conoscenti della vittima si sono radunati fuori dal nosocomio di Magenta, creando momenti di tensione e difficoltà al personale sanitario impegnato nelle operazioni di soccorso e gestione delle emergenze.

Il proprietario di casa è attualmente ricoverato in ospedale per le ferite riportate al volto, mentre le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese sono al lavoro per identificare i complici in fuga e chiarire i contorni della legittima difesa esercitata dal 33enne.