Ultimo bagno di folla per Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Calabria, che ha chiuso la campagna elettorale annunciando nuove misure su fisco, sanità e lavoro. Davanti ai sostenitori, l’ex presidente dell’Inps ha puntato il dito contro il governatore uscente Roberto Occhiuto e rilanciato una proposta a forte impatto sociale: stop al pagamento del bollo auto per i cittadini con Isee fino a 25mila euro, finché la Regione non garantirà strade e trasporti adeguati.

La misura, spiegata da Tridico come già condivisa con “esperti e dirigenti Aci”, prevede la sospensione del bollo fino a un massimo di 250 euro per veicolo. “L’auto in Calabria è un bene di prima necessità – ha detto – ed è immorale che la Regione imponga una tassa finché strade e trasporti restano in condizioni disastrose”.

Nel comizio conclusivo, il candidato ha rilanciato anche i tre pilastri del suo programma: un bonus per medici e professionisti sanitari che accettino di tornare in Calabria, l’assunzione di 10mila giovani da impiegare in progetti di tutela del territorio e cultura, e l’apertura di quattro poli tecnologici per innovazione e ricerca.

Tridico ha poi attaccato direttamente Occhiuto, accusandolo di aver convocato le elezioni a Ferragosto per “vincere facile” e liquidando la campagna del centrodestra come “fatta solo di fake news e delegittimazioni”. “La partita è aperta – ha detto – e la nostra forza è la voglia di cambiamento che cresce in tutta la regione”.