EUROPEE 2019 | L'analisi del voto a urne chiuse: ecco chi vince e chi perde tra i big vibonesi
Alle politiche di un anno fa il Movimento Cinque Stelle si classificò al primo posto nella maggior parte dei comuni della provincia di Vibo Valentia. Un lontano ricordo. Gli equilibri sono ora radicalmente cambiati.
La Lega. In questa tornata elettorale a guidare il gruppo di testa è la Lega che taglia il traguardo per prima a Zungri (paese dalla radicata tradizione di destra), Zambrone, Vallelonga, Spadola, Simbario, San Calogero, Pizzoni, Francica, Filandari (dove ha pagato anche il lavoro fatto sul territorio dal consigliere comunale Francesco Artusa), Fabrizia e Brognaturo. Nettamente avanti anche a Nicotera (con il 24%), Mileto (32 per cento), Ionadi (24%). Senza contare il dato della città capoluogo: 21,34 % Lega, 21,10%, Forza Italia 20,87%, Partito democratico 15,6%, Fratelli d'Italia 14,54%. Nel complesso la Lega prevale in 14 comuni della provincia di Vibo Valentia.
Partito democratico. Il Partito democratico recupera terreno: si riprende Rombiolo (26,73%), dove la Lega incassa 449 voti (21,15%) e il M5S precipita al 18,79% e stacca gli avversari a Zaccanopoli, Vazzano, Spilinga, Sant'Onofrio, San Nicola da Crissa, San Costantino Calabro, Parghelia (dove esprime il sindaco Antonio Landro), Maierato, Gerocarne (qui a fare la differenza la compagine amministrativa guidata da Vitaliano Papillo), Filogaso, Drapia, Dasà, Arena e Serra San Bruno. La città della Certosa si conferma feudo dell'ex deputato Bruno Censore. Il suo Pd prende il 30,92%, surclassando Forza Italia (20,97%), Lega (17,38%), Movimento Cinque Stelle (13,42%).
Fratelli d'Italia. Così come a Filadelfia l'ascendente dei De Nisi sull'elettorato continua ad avere una buona presa. Infatti, Fratelli d'Italia, sostenuto dall'ex presidente della Provincia (ed ex dem) Francesco De Nisi, ha conquistato il 37,74%. Il partito della Meloni (federato con il movimento dell'ex governatore della Puglia Raffaele Fitto) oltre che a Filadelfia è il primo partito a Ricadi, Cessaniti, Dinami, Polia, Sorianello.
Movimento Cinquestelle. Il Movimento Cinque Stelle, poi, che rispetto allo scorso anno arretra nella quasi totalità dei comuni, ottiene un risultato straordinario a Pizzo: primo partito con il 27,82%, seguito dalla Lega con 473 (18,15%), Partito democratico 452 (17,34%), Forza Italia 425 (16,31%), Fratelli d’Italia 250 (9,59%). Salta subito all'occhio la caduta del Pd orfano di Gianluca Callipo e una Forza Italia che resta al palo malgrado, in teoria, avrebbe potuto contare anche sulla benevolenza del sindaco che nei mesi scorsi ha preso del distanze dai dem in vista delle regionali del prossimo autunno. Si colorano di giallo anche Briatico, Francavilla Angitola e Joppolo.
Forza Italia. Gli azzurri resistono a Vibo Valentia, sono primi a Tropea dove, ancora una volta, il sindaco forzista Giovanni Macrì batte la pentastellata Dalila Nesci. Risultati a Tropea: Forza Italia 27,51%, Lega 22,51%, M5S 18,79%. Pd 15,49%. Il partito del Cavaliere è andato bene anche a Capistrano, Mongiana, Monterosso, Nardodipace, San Gregorio d’Ippona, Soriano Calabro e Stefanaconi.
