Raffaele Suppa
Raffaele Suppa

Le luci del Liceo Classico "Michele Morelli" si sono accese ancora una volta per la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento che durante la giornata odierna trasformerà l’istituto in un laboratorio di idee, arte e riflessione profonda. La serata, che sarà scandita da seminari accademici, performance teatrali e musica, questo pomeriggio ha trovato il suo momento più alto nel saluto del dirigente scolastico, l'ing. Raffaele Suppa, il quale in apertura ha tracciato una rotta chiara per il ruolo della cultura classica nelle sfide della modernità.

Nel suo intervento di apertura, il dirigente Suppa ha voluto sottolineare la necessità di una svolta etica e culturale: «La società contemporanea deve fondarsi su un nuovo modello di sviluppo che si richiami ad un nuovo umanesimo come risposta alla necessità di porre nuovamente l'essere umano al centro, contrastando la disumanizzazione tecnologica, economica e ambientale. Si rende necessario per gestire l'era digitale e l'intelligenza artificiale, ripensare la sostenibilità e ricostruire relazioni sociali più umane e solidali, superando la crisi di valori e la cultura tecnocratica. Un nuovo rapporto uomo-natura una nuova etica che non sia solo la tecnologia. Per ricordare a tutti che l’uomo è sempre un fine e mai un mezzo. Dice Heidegger nel 1952: "Inquietante non è che il mondo si trasformi in un enorme apparato tecnico, ancora più inquietante è che non siamo affatto preparati a questa grande trasformazione del mondo, ancora più inquietante è che non disponiamo di un pensiero alternativo che sappia solo far di conto". La risposta alle nuove domande della società contemporanea ed alle nuove complessità deve venire necessariamente da una base profonda della cultura che ha la sua centralità nell’istruzione dei licei classici. Pensiero critico, orizzonte di senso risposta ai perché, recupero dei valori».

Il programma della serata darà corpo a questa visione. Dopo la riflessione della professoressa Elena Santagati sull’identità e la responsabilità, e il seminario dei professori Cananzi e Siclari sulla filosofia del diritto, la scuola si animerà con il concerto dei maestri Daniele Paolillo ed Elena Rossana Piserà.

Particolarmente attesa la performance teatrale degli studenti su testi di Platone e Nietzsche, che precederà il suggestivo momento finale: la recitazione del Notturno e i "Tableaux Vivants" curati dalla prof.ssa Colacino. L’evento odierno conferma come il Liceo Classico non sia un custode del passato, ma una sentinella del futuro, capace di offrire quel "pensiero alternativo" invocato dal Dirigente per navigare con consapevolezza nell'era dell'intelligenza artificiale.