"Baker Hughes, in bilico l’investimento da 60 milioni a Corigliano Rossano: una nuova possibilità per Vibo?". È questa la riflessione di Giovanni Carè, giovane candidato alla carica di consigliere comunale con il Polo di Centro nella recente competizione elettorale a Vibo Valentia.

LO stesso aggiunge: "Le recenti voci giornalistiche, sostengono che la Baker Hughes sarebbe pronta a dirottare il proprio investimento da Corigliano-Rossano a Monfalcone in Friuli-Venezia Giulia. Pur essendo di centro-destra, mi rivolgo alla coalizione vincente, partendo dal presupposto che temi così importanti non possano essere trascurati e che il bene comune della nostra città trascenda dallo schieramento politico. Il mio appello è che la nuova amministrazione valuti la possibilità di poter tentare una strategia al fine di recuperare l’investimento della Baker Hughes a Vibo Valentia".

E ancora: "Tante sono le versioni di ciò che ha spinto questa importante società, specializzata nella produzione di turbine a gas ed a vapore, nel destinare l’investimento a Corigliano-Rossano; ma credo fortemente che le problematiche emerse, nella nuova sede immaginata, possano aprire una nuova possibilità per la politica vibonese di rilanciare il territorio. Infatti proprio nella nostra frazione Porto Salvo, abbiamo uno stabilimento di questa società, grazie al quale tanti hanno un occupazione lavorativa.

E infine, "credo che inizialmente le reali intenzioni della multinazionale fossero quelle di incrementare la produzione ampliando lo stabilimento esistente nel nostro territorio comunale, creando così nuovi posti di lavoro per tanti vibonesi. Sarebbe stato a mio avviso, più facile per la società investire in uno stabilimento già attivo ed efficiente ma qualcosa, durante l’ultima consiliatura, è andato storto. La nostra Vibo Valentia sta pagando a caro prezzo la mancanza di occupazione dei propri giovani, costretti ad andar via per cercare fortuna altrove.
Sono fermamente convinto che un’opportunità come quella della Baker Hughes, circa 200 posti di lavoro e 60 milioni di euro di investimento, sia da non perdere".

Quindi: "Abbiamo bisogno di opportunità come questa, i giovani vibonesi ne hanno veramente bisogno e la mia candidatura è nata proprio dalla volontà di dare una voce alle necessità dei miei coetanei. Pertanto, vista la responsabilità che sento per il risultato ottenuto grazie al sostegno di tanti giovani, nonostante non sia stato eletto in consiglio comunale, non posso non appellarmi alla nuova amministrazione al fine di attenzionare questa opportunità".