Il bossolo trovato nella curia di Mileto era già esploso
Tanta gente ha preso parte, nella serata di ieri, alla fiaccolata tenutasi per le vie di Cessaniti, per esprimere solidarietà al vescovo, monsignor Attilio Nostro, e ai parroci oggetto di episodi che sono, attualmente, al vaglio degli inquirenti. Nessuno ha nascosto il proprio volto. Anzi tutti l’hanno mostrato per gridare: "Tutti noi siamo mons. Attilio Nostro, don Felice Palamara e don Francesco Pontoriero".
Ci sono, tuttavia, tanti aspetti ancora da chiarire, agli occhi degli inquirenti, rispetto a quanto accaduto. Sotto la lente d'ingrandimento, soprattutto, il bossolo ritrovato nella curia episcopale, denunciato dal vescovo nella giornata di San Leoluca, al cospetto del Duomo stracolmo di fedeli. La polizia -secondo quanto scrive stamane la Gazzetta del Sud -valuta se si tratti davvero di un'intimidazione al pastore. Per capirlo, il bossolo è stato repertato e gli agenti stanno cercando di capire in quale fascia valutarlo. Sarebbe stato ritrovato, infatti, un po' di tempo fa. Diverse settimane prima che il vescovo decidesse di denunciare. Fortunatamente, l'area in cui è stato rinvenuto è videosorvegliata. Peraltro, si tratterebbe del bossolo di una pistola già esploso. Tra le ipotesi, al vaglio degli inquirenti, anche quella che possa essere -specifica Gazzetta del Sud -un residuato dell'ultimo capodanno finito accidentalmente nel cortile della Curia.
