Aria di cambiamenti e nuovi assetti tra i banchi del Consiglio comunale di Pizzo. Il caso al centro dell'attenzione riguarda il consigliere di opposizione Francesco Damiano Muzzopappa (lista "Città libera"), la cui posizione è ormai al vaglio per la dichiarazione di decadenza.

I dati riportati sono emblematici: nel corso del 2025, su un totale di 13 sedute consiliari convocate, Muzzopappa ha partecipato a una sola sessione. Oltre all'assenza fisica, viene contestata la mancata presentazione delle giustificazioni scritte che, secondo lo Statuto comunale in vigore dal 2003, dovrebbero pervenire entro il 15° giorno successivo a ogni seduta.

L'iter è già in fase avanzata. Il presidente del Consiglio, Gioacchino Puglisi, ha formalmente notificato la contestazione delle assenze ingiustificate al consigliere circa due settimane fa. Nonostante i 10 giorni previsti per comunicare eventuali cause documentate, nessuna risposta è giunta in Comune. Nemmeno nell'ultima seduta del 13 febbraio, dove era atteso un suo intervento, il consigliere si è presentato.

In base all’articolo 48 dello Statuto, la decadenza scatta per chi salta il 50% delle sedute annuali senza giustificato motivo. Il seggio vacante sarà assegnato al primo dei non eletti, Francesco Feroleto De Maria.