«Dopo il brutale pestaggio a colpi di bastone delle scorse settimane, ieri sera l’auto data alle fiamme alla stazione di Vibo-Pizzo». Inizia con questa dura ricostruzione la nota di Riccardo Tucci, deputato del Movimento 5 Stelle, che interviene con fermezza sull'ennesimo atto intimidatorio perpetrato ai danni dell'architetto Andrea Nocita, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Vibo Valentia. Il funzionario è finito ancora una volta nel mirino dei malviventi, colpito per la seconda volta nello stesso identico luogo della prima, violenta aggressione. Un dettaglio che trasforma la vicenda in una vera e propria sfida aperta alla legalità.

Secondo il parlamentare vibonese, la gravità degli eventi ha ormai superato il livello di guardia, configurandosi come una minaccia per l'intera comunità e per gli organi democratici del territorio. «Ci troviamo davanti a un’escalation criminale inquietante, che non colpisce solo un singolo professionista, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni del territorio. Di fronte a questa sfrontatezza, lo Stato non può restare a guardare: serve una risposta immediata, decisa e visibile».

Tucci lancia un appello accorato affinché le istituzioni centrali e le forze di sicurezza blindino il territorio, azzerando ogni margine di manovra per la criminalità locale: «Non si possono più tollerare aree fuori dal controllo dello Stato. Bisogna sottrarre spazio a chi pensa di poter dettare legge attraverso il terrore e la violenza».

«Esprimo la mia totale vicinanza e la massima solidarietà all'architetto Nocita — ha concluso il deputato del M5S — Ripongo, altresì, piena fiducia nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell'Ordine nel dare presto un volto e un nome ai responsabili di queste intollerabili intimidazioni».