Rimpasto di Governo, per Ncd doppietta calabrese: entrano Gentile e Bianchi
Una poltrona alla parlamentare crotonese, un'altra al politico cosentino, entrambi in quota Alfano. Gentile a metà marzo diventerà viceministro.
Due calabresi entrano nella squadra di Governo. La crotonese Dorina Bianchi sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali ed al Turismo, il cosentino Antonio Gentile sottosegretario (e a breve forse viceministro) allo Sviluppo economico. Due rappresentanti della nostra regione si inseriscono nel mosaico del rimpasto firmato da Matteo Renzi e vanno ad aumentare la pattuglia calabrese, finora composta dal solo Marco Minniti, sottosegretario alla Presidenza con delega ai Servizi di sicurezza. Ma se Dorina Bianchi è una new entry assoluta nel governo, per Antonio Gentile si tratta di un ritorno.
Dorina Bianchi. Deputata (2001-2008) e senatrice (dal 2008 al 2013) e nuovamente Deputato dopo le elezioni politiche del 2013, Dorina Bianchi ha iniziato la sua esperienza politica nel centrodestra col Ccd e l'Udc, poi è passata al centrosinistra con La Margherita e il Partito Democratico. In seguito e' ritornata nell'UDC, passando poi al Popolo della Libertà, aderendo infine al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano.

Dal centrodestra al centrosinistra per poi ritornare al centrodestra. La sua carriera politica ha inizio con le elezioni politiche italiane del 2001, quando la coalizione di centrodestra - la Casa delle Libertà - la candida nel collegio uninominale di Crotone, in quota Ccd, collegata alla lista civetta "Abolizione Scorporo". Viene eletta alla Camera dei deputati con il 41,1%, superando per soli 85 voti il candidato de L'Ulivo.
Aderisce all'Udc e, nel corso della legislatura, è relatrice della Legge 40/2004 sulla procreazione assistita, schierandosi tra i protagonisti della campagna astensionistica in occasione dei referendum abrogativi del 2005.
Alle elezioni politiche del 2006 si candida quindi per la Camera dei deputati nella lista dell'Ulivo in Calabria, e viene eletta, assumendo l'incarico di vicepresidente della Commissione Affari sociali. Alle elezioni politiche del 2008 diventa senatrice, eletta per le liste del PD in Calabria.
Il 6 dicembre 2009 Dorina Bianchi formalizza l'abbandono al PD e annuncia il suo ritorno nell'Udc. Il 29 giugno 2011 annuncia la sua adesione al PDL. Con le elezioni politiche del 2013 viene rieletta alla Camera dei Deputati. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Ncd guidato da Angelino Alfano. E' vicecapogruppo di NCD alla Camera. Dorina Bianchi, nata il 3 giugno 1966, è un medico neuro-radiologo

Antonio Gentile. E' stato eletto senatore alle elezioni politiche del 2001 nel collegio uninominale di Cosenza come candidato della Casa delle Libertà. È stato segretario della Commissione Finanze e Tesoro e membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa. È stato rieletto senatore alle elezioni per le liste di Forza Italia in Calabria e riconfermato per il terzo mandato alle successive elezioni del 2008 come candidato del Popolo della Libertà (Pdl). In precedenza ha militato nel Psi (Partito socialista italiano). Viene nominato vice coordinatore vicario del Pdl in Calabria.
Il 5 maggio 2011 viene nominato sottosegretario all'Economia nel quarto Governo Berlusconi. Alle politiche del 2013 è candidato ed eletto al Senato in seconda posizione della lista PDL nella regione Calabria risultando eletto.
Dal 21 marzo 2013 è eletto segretario del Senato per il Pdl. Il 16 novembre 2013 contestualmente alla sospensione delle attività del Pdl e al rilancio di Forza Italia aderisce al Nuovo Centrodestra (Ncd) guidato da Angelino Alfano
In data 11 gennaio 2014, in occasione del convegno organizzato a Bari dal NCD sul Mezzogiorno, è stata ufficializzata la sua nomina a nuovo Coordinatore regionale del NCD in Calabria. Dal 28 febbraio 2014 è Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, nel Governo Renzi. Subito dopo la sua nomina, Ferruccio De Bortoli, Ezio Mauro, Enrico Mentana, Roberto Napoletano e Mario Calabresi, direttori delle principali testate italiane, hanno contestato Matteo Renzi per la sua nomina chiedendone la revoca. Il 3 marzo 2014, Antonio Gentile ha poi annunciato le dimissioni.
Il "caso" Gentile. Antonio Gentile è fratello di Pino Gentile, attuale consigliere regionale in Calabria, già più volte assessore regionale (lavori pubblici) della Calabria ed è zio di Katia Gentile, ex vice sindaco di Cosenza. Secondo quanto riferito da Luciano Regolo, direttore del quotidiano "L'Ora della Calabria" il 18 febbraio 2014, nell'imminenza della pubblicazione di un articolo sul coinvolgimento di un familiare di Antonio Gentile (il figlio Andrea indagato per le consulenze nel settore sanitario) in un'inchiesta della Procura cosentina, una persona di sua conoscenza (il presidente di Fincalabra Umberto De Rose) avrebbe esercitato pressioni prima sull'editore (Pietro Citrigno) e poi sul tipografo, impedendo l'uscita del quotidiano.
Per Antonio Gentile è già prevista la promozione da parte di Matteo Renzi a viceministro a metà marzo, quando Carlo Calenda andrà a Bruxelles come rappresentante italiano.
La nomina del politico bruzio è stata accolta con favore dai dirigenti calabresi. "Sono certo - ha detto Alfonso Grillo, coordinatore dell'Ncd a Vibo - che saprà far valere le sue doti di politico navigato e capace di promuovere iniziative a vantaggio del nostro territorio e dell'intero paese"
