Imprenditore vibonese confermato alla guida di UCID Calabria (NOME)
Il plauso di Palazzo Chigi e del mondo ecclesiastico: una scelta che premia un modello di sviluppo etico capace di attrarre investimenti milionari e creare oltre 600 posti di lavoro

C’è una Calabria che non solo resiste, ma diventa modello di innovazione sociale e attrattività economica. Al centro di questo "laboratorio virtuoso" c’è Francesco Augurusa, rieletto all’unanimità per il secondo mandato consecutivo alla presidenza dell’UCID Calabria (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti).
Definito dalla rivista Credere come un «artigiano del valore sociale» e riconosciuto da Renato Loiero, consigliere per le Politiche del Bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come un «eroe civile», Augurusa rappresenta oggi una figura di raccordo fondamentale tra le istanze del territorio, le alte sfere istituzionali e i contesti diplomatici internazionali.
Sotto la sua prima presidenza, l’UCID Calabria ha vissuto una fase di vitalità senza precedenti, diventando il gruppo regionale con la crescita più alta in Italia. La formula del successo risiede nella capacità di Augurusa di tradurre la Dottrina Sociale della Chiesa in pragmatismo imprenditoriale.
In quattro anni, la sua visione ha generato oltre 600 posti di lavoro creati tra Calabria e altre regioni italiane, investimenti milionari attratti da aziende internazionali nei settori delle energie rinnovabili e dell’agroalimentare e programmi di internazionalizzazione, come il coordinamento del nascente UNIAPAC Global Youth Group presentato al Congresso Mondiale di Manila.
Imprenditore con 17 anni di esperienza come consulente strategico e fondatore della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, il presidente rieletto incarna un modello di sussidiarietà moderna. La sua attività non si limita alla gestione aziendale, ma spazia dallo stakeholder engagement alla lotta contro la povertà educativa e lo spopolamento dei borghi.
«La politica e l’economia devono tornare al servizio della persona — afferma Augurusa — stiamo costruendo una rete di giovani talenti che scelgono la Calabria come luogo di opportunità, fondando il loro successo su etica e responsabilità».
Il nuovo mandato si apre con obiettivi ambiziosi già definiti. Entro il primo quadrimestre del 2026 verranno inaugurate due nuove sezioni territoriali, tra cui quella di "Area Vasta" (Catanzarese-Lametino), cuore produttivo della regione.
Verranno inoltre attivate deleghe specifiche per affrontare le grandi sfide del territorio.
