Ancora disagi causati dalla sanità vibonese. Questa volta al centro delle polemiche è finito l'ospedale di Nicotera dove, questa stamattina, ci sono state proteste da parte di alcuni cittadini. Una nostra lettrice, infatti, ci segnala di essersi presa un giorno di ferie da lavoro per recarsi all'ufficio che si occupa delle pratiche esenzioni ticket, del cambio medico e non solo - dopo aver controllato sul sito dell'Asp di Vibo che indicava l'apertura dello stesso - per arrivare lì, da un altro comune della provincia, e scoprire solo tramite un cartello che "5, 6 e 7 luglio questo ufficio rimarrà chiuso".

Diverse le proteste dei presenti anche perché, sembrerebbe da quanto affermato da un operatore amministrativo dell'ospedale, l'ufficio è stato chiuso perché "sono tutti in ferie". Disagi aumentati ulteriormente quando ai presenti, volendo parlare con qualcuno, è stato risposto "provate, ma tanto ai numeri di telefono non risponde nessuno". Al di là della ragione della chiusura, in ogni caso, una cosa è certa: chiudere un ufficio per tre giorni, senza darne notizia se non direttamente sul posto, aggiunge difficoltà per tutti i cittadini vibonesi che ormai da anni devono fare i conti con una sanità non degna di questo nome.