Il Tribunale di Vibo Valentia, in accoglimento dei rilievi difensivi formulati dall’avvocato Francesco Capria, ha assolto Pantaleone Lentini, Carmelo Lentini e Marino Giuseppina dai delitti di produzione e coltivazione di 435 piante di marijuana.
La vicenda traeva origine da un’attività di perquisizione effettuata dai carabinieri di Nicotera che rinvenivano, in un appezzamento di terreno completo di sistema di irrigazione e di impianto di video-sorveglianza, una piantagione di “cannabis indica”.
Invero, dalle immagini dell’impianto di video sorveglianza i carabinieri raccoglievano elementi utili per l’identificazione degli imputati e per l’individuazione delle condotte agli stessi attribuibili.
Il difensore di fiducia, avvocato Francesco Capria, nel corso della propria arringa difensiva, nonostante i predetti elementi, ha chiesto l’assoluzione dei propri assistiti in quanto all’esito dell’istruttoria dibattimentale non si era raggiunta la prova della responsabilità penale degli imputati in quanto il luogo ove rinvenuta la piantagione non fosse nella esclusiva disponibilità dei Lentini.
Il Tribunale, ritenendo fondata la tesi difensiva, assolveva gli imputati per non aver commesso il fatto.