Coronavirus, pagamento pensioni anticipato al 26 marzo
"L'erogazione delle pensioni viene anticipata dal primo aprile al 26 di marzo per consentire a Poste Italiane di scaglionare per cognome i molti anziani che ancora ritirano lì i soldi, così da non creare affollamenti". A darne notizia è oggi il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in una intervista a Repubblica. Probabilmente si andrà in ordine alfabetico, scaglionando così i pagamenti delle pensioni su sei diverse giornate. Tridico spiega che i dipendenti dell'istituto stanno lavorando per l'85% in smart working e stanno compiendo sforzi non indifferenti per far funzionare tutto al meglio: "Siamo in prima linea - dichiara Tridico - nel garantire protezione e sicurezza sociale. Dare precedenza a cassa integrazione, bonus babysitter e indennità ai lavoratori autonomi in questa crisi così grave non significa trascurare il resto. Anzi".
L'anticipo delle pensioni è previsto, al momento, solo per la rata di aprile, così come aveva dichiarato nella giornata di ieri il ministro del lavoro Nunzia Catalfo. Il viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni, invece, aveva parlato di una misura "per far si che Poste possa erogare, a chi preleva col bancomat, la pensione con giorni di anticipo", sempre al fine di "evitare che ci sia l'assembramento dei pensionati".
