I medici cubani cercano casa, a Vibo l’affitto lo paga l’Asp
Prima il corso intensivo di italiano presso il dipartimento di Lingue dell’Università della Calabria, poi l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato. Stiamo parlando dei medici cubani, chiamati ad affiancare i colleghi calabresi, nove dei quali arrivati nel Vibonese: quattro destinati all’ospedale di Vibo Valentia, tre a Serra San Bruno e due a Tropea. Per i quali, adesso, l’Azienda sanitaria provinciale è alla ricerca di casa. Immobili da destinare, appunto, all’ospitalità dei nove medici cubani assunti dall’Asp vibonese.
Nelle ultime ore il management ha deciso di avviare una indagine di mercato finalizzata all'acquisizione della disponibilità per la conclusione di contratti di locazione per immobili ad uso abitativo: le proposte dovranno pervenire all’Azienda sanitaria provinciale entro e non oltre il 9 ottobre prossimo.
DOVE. Da via Dante Alighieri non lo specificano chiaramente, ma è chiaro - come vedremo a breve - che l’indagine di mercato è rivolta sostanzialmente a tre centri della provincia. Vediamo perché: l’immobile - spiegano dall’Asp - dovrà essere facilmente raggiungibile dai presidi ospedalieri di Vibo Valentia, Tropea e Serra San Bruno con percorrenza a piedi non superiore a 15/20 minuti o, in alternativa, per distanze superiori l’immobile dovrà ricadere in zona servita da mezzi pubblici sette giorni su sette per l’intero arco della giornata in considerazione che detti professionisti possono operare anche in orari notturni. Insomma, considerata la condizione del trasporto pubblico nel Vibonese, la ricerca riguarda esclusivamente tre Comuni: Vibo Valentia, Tropea e Serra San Bruno.
CONDIZIONI. Il contratto di locazione avrà durata di 10 mesi, eventualmente rinnovabili. Gli appartamenti - spiega il management aziendale - dovranno essere dotati di impianto di climatizzazione/riscaldamento in grado di garantire i vigenti standard normativi e di comfort ambientale e dovranno essere arredati. Richiesta, ovviamente, la conformità dell’immobile alla normativa vigente in materia edilizia, urbanistica e ambientale.
AFFITTO. L’azienda potrà riconoscere un canone max di locazione in linea con le tariffe dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Al massimo – spiegano - oltre al canone di locazione sarà riconosciuto un incremento per mobili e attrezzature pari al 30% del canone stesso. E quindi?
Considerando i valori dell’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate, avendo come riferimento un immobile di 100mq, l’Asp potrebbe pagare al massimo 429 euro mensili per un alloggio a Serra San Bruno, 611 euro a Vibo Valentia e 949 euro a Tropea.
