Sparatoria a Vibo, resta in carcere il nipote del boss Peppone Accorinti
Resta in carcere Francesco Barbieri, il presunto responsabile dell'esplosione di un colpo di pistola che, nella serata di sabato, è stato esploso nei pressi di Piazza Michele Morelli, nel centro storico di Vibo Valentia ed ha ferito ad una spalla Domenico Catania, 32 anni, imputato nel processo Rinascita Scott. È stato infatti convalidato il fermo emesso dalla Procura di Vibo Valentia, guidata da Camillo Falvo e il gip ha messo la misura di custodia cautelare in carcere.
Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero della Procura di Vibo Ciro Lo Toro. Il presunto attentatore, 29 anni, di Pannaconi, frazione di Cessaniti, nipote del boss di Zungri Peppone Accorinti, avrebbe esploso un colpo di pistola, al termine di una rissa e ora deve rispondere di tentato omicidio.
