Comune Vibo, il nuovo dirigente non c'è: Ferrari rifiuta l'incarico
Nominato nelle scorse settimane a titolo gratuito e a tempo determinato, non ha accettato l'incarico conferitogli di dirigente tecnico
Aldo Ferrari lascia il Comune di Vibo Valentia. Nominato nelle scorse settimane a titolo gratuito e a tempo determinato, non ha accettato l'incarico conferitogli di dirigente tecnico dell'Ente vibonese guidato dal sindaco Elio Costa. Nel decreto n.8 di oggi, il primo cittadino - dato atto che il dirigente non ha inteso accettare l'incarico - dispone "la revoca del decreto sindacale di nomina del dirigente tecnico a titolo gratuito e a tempo determinato" e decreta "di non procedere ad ulteriore assegnazione di incarico".
Le ragioni che hanno spinto il Comune a non procedere ad ulteriore assegnazione si ravvisano in premessa: "E' emersa la necessità - recita l'atto - di meglio delineare compiti e funzioni, nonché modalità e tempi di svolgimento dell'incarico da affidare". Inoltre, "una modifica comporta l'opportunità di una nuova procedura selettiva che tenga conto delle mutate esigenze e condizioni, atteso che le variazioni che si intenderanno introdurre potrebbero essere di maggiore interesse per altri soggetti che, in possesso dei requisiti, vogliano presentare la propria candidatura, consentendo così una maggiore possibilità di selezione ed individuazione del soggetto cui affidare l'incarico".
Ferrari era stato nominato in qualità di dirigente esterno. Un fatto “emergenziale”, si era detto, legato al dissesto finanziario dell’Ente che non consente di procedere ad assunzioni o ad incarichi, ma sulla base della legge Madia, che al contrario apre alla possibità di avvalersi di un dirigente in quiescenza a costo zero. (i.l.)
