​Una missione di soccorso ad alta velocità ha permesso di salvare un neonato di appena un mese, le cui condizioni critiche hanno richiesto un intervento immediato per il trasferimento tra strutture specializzate. Il piccolo paziente, ricoverato presso l'Ospedale Dulbecco di Catanzaro, necessitava di cure urgenti disponibili solo all'Ospedale Santobono di Napoli.
​L'operazione è scattata su richiesta della Prefettura di Catanzaro, che ha attivato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano. Il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha permesso l'impiego di un velivolo G650 del 31° Stormo di Ciampino, decollato nel primo pomeriggio per raggiungere la Calabria.
​Il neonato è stato imbarcato all'aeroporto di Lamezia Terme protetto da una culla termica e assistito costantemente da un'equipe medica dedicata. Il volo si è concluso poco dopo le ore 16:00 sulla pista di Napoli-Capodichino. Ad attendere il piccolo aereo c'era un'ambulanza, che ha completato il tragitto verso il nosocomio campano per il ricovero immediato.
​Questo intervento rientra tra i compiti istituzionali dell'Aeronautica Militare, i cui reparti di volo — inclusi il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia — restano operativi 365 giorni l'anno. Ogni anno sono centinaia le ore di volo impiegate per il trasporto d'urgenza di pazienti in pericolo, organi o equipe mediche, garantendo soccorso anche in condizioni meteorologiche avverse.