L'Italia è alle prese con una nuova ondata di maltempo provocata dall’ex uragano Erin. Dopo aver colpito il Nord nella giornata di ieri, il peggioramento meteo si estenderà oggi anche alle regioni centrali, in particolare lungo il versante tirrenico. Secondo quanto riportato dal Centro Meteo Italiano, sono attese piogge sparse e temporali localmente intensi, con possibilità di grandinate e nubifragi. Entro sera, anche la Campania sarà coinvolta dal fronte perturbato, con fenomeni particolarmente forti lungo le aree costiere.

Nel corso della giornata, masse d’aria più fresche inizieranno ad affluire sul Mediterraneo, determinando un netto calo delle temperature al Centro-Nord, dove i valori termici si porteranno in media o addirittura al di sotto. Al Sud, invece, persisterà ancora un clima caldo, ma con un cambiamento alle porte.

La saccatura depressionaria si sposterà domani verso il Mediterraneo centrale, per poi dirigersi verso i Balcani. Questo determinerà un’ulteriore estensione del maltempo anche al Sud, con temporali più marcati sul versante tirrenico. Le regioni centrali e il Nord-Est continueranno a essere interessate da precipitazioni residue. L’ingresso dell’aria fresca raggiungerà anche il Meridione, con un generale calo termico che porterà le temperature su valori di 2-3 gradi sotto le medie stagionali.

Un miglioramento più deciso è atteso nella giornata di domenica, con ampie schiarite e un lieve rialzo termico, anche se i valori resteranno in linea con le medie del periodo. Tuttavia, la tregua potrebbe essere di breve durata: le ultime proiezioni indicano un nuovo peggioramento nei primi giorni di settembre, con piogge diffuse, temporali e locali nubifragi che potrebbero colpire soprattutto il Nord e le regioni tirreniche.

Le temperature resteranno al di sotto della norma, segnando una fine anticipata dell’estate e l’ingresso in una fase climatica più tipicamente autunnale. Una tendenza che sarà da confermare nei prossimi aggiornamenti.