Assalto alla sede della Cgil, il Pd vibonese: "Segnale preoccupante"
"L'assalto alla sede nazionale della CGIL e le violenze durante la manifestazione di ieri a Roma sono un segnale preoccupante per la società libera e democratica in cui crediamo. Abbiamo aderito alla mobilitazione per presidiare le sedi del sindacato a testimonianza di solidarietà e partecipazione autentica, al fianco di lavoratrici e lavoratori impegnati per la giustizia sociale. Ogni forma di violenza deve essere respinta". Lo dichiara Enzo Insardà, segretario provinciale del Partito Democratico, a margine della manifestazione di questa mattina presso la sede vibonese della Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Presente anche il consigliere regionale Pd, Raffaele Mammoliti, il quale ha condannato "senza se e senza ma" l'episodio che ha colpito la CGIL sostenendo che "occorre alzare l'attenzione e la vigilanza a tutti livelli, in particolare da parte degli organi dello Stato, per respingere forme di odio e di strumentalizzazione della rabbia che offendono la legalità, il lavoro, i diritti di tutti coloro i quali si riconoscono nei valori costituzionali". Un messaggio forte da parte di Mammoliti, il quale ha concluso rinnovando il suo impegno "attivandosi e promuovendo ogni iniziativa e azione utile a difendere la libertà e i diritti".
Alla manifestazione hanno preso parte pure il coordinatore cittadino Francesco Colelli, i dirigenti Gernando Marasco , Michele Mirabello, Stefano Soriano e Antonio Iannello.E non c’era soltanto il Pd a testimoniare vicinanza alla Cgil. Stamane nella sede del sindacato, oggetto di un attacco squadrista si è recato anche Antonio Lo Schiavo, appena eletto in consiglio regionale con la lista de Magistris presidente.
