Coronavirus, Spirlì: "Stiamo dando lezioni a chi ci voleva sofferenti" (VIDEO)
"I calabresi hanno dimostrato ancora una volta un buon senso incredibile che molto spesso in altre regioni non è stato dimostrato. I nostri numeri sono veramente bassi grazie a Dio, ma anche grazie al comportamento dei calabresi e dei nostri sanitari. Non abbiamo i numeri spaventosi che tutti si aspettavano in Calabria". Così il presidente facente funzioni della Calabria Nino Spirlì, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa alla cittadella regionale, che aggiunge: "La qualità dei nostri sanitari è così alta che la gente torna a casa dall'ospedale".
Chiusure del Governo. "Non sarebbe il caso - continua Spirlì - che il Governo si rendesse conto della differenza territoriale, e che non può chiudere un territorio come un altro? E chiudere per comune porta che ci possono essere 3 milioni di persone che si possono muovere e invece ci son 800 persone a Terranova Sappo Minulio che non possono arrivare fino a Taurianova, mi sembra folle".
58mila sanitari per le prime vaccinazioni. Sono state segnalate per la prima fascia di vaccinazioni, informa il presidente facente funzioni, circa 58mila addetti alla sanità e i ricoverati nelle Rsa. "La distribuzione dei vaccini- spiega - avverrà per il 90% dei numeri che le Regioni hanno segnalato al Ministero e ad Arcuri" e cominceranno "nelle prime settimane di gennaio".
"Stiamo dando lezioni a molti". "Quello che non ho sopportato - afferma ancora Spirlì - è il catastrofismo dei media in parte nazionale, e in parte anche nostri, sulla tenuta della Calabria. Abbiamo dimostrato una capacità di contrasto al virus come poche altre regioni. Siamo stati eccellenti nel comportamento, stiamo dando lezioni a molti, soprattutto a quelli che ci volevano vedere pezzenti, sofferenti e abbandonati a noi stessi". "Siamo una delle regioni più in gamba di tutte le penisole. La famosa battuta che la Calabria può essere solo in ordine alfabetico la terza - conclude - bisogna precisare che non ci sono scale di valore, l'unica classificazione è solo quella per ordine alfabetico e nient'altro".
