Stabilizzazione ex Lsu, il sindaco di Vibo ribatte al M5S: "Notizia non vera"
Durissima replica del sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo all'accusa di Luisa Santoro, consigliere comunale dei Cinquestelle, secondo cui l'Ente avrebbe perso un'occasione per stabilizzare a costo zero ex lavoratori Lsu: "Siamo veramente sorpresi -ha detto Maria Limardo - dell’intervento che la Consigliera Luisa Santoro (Movimento 5 Stelle) ha affidato agli organi di informazione con riguardo a una presunta perdita dell’opportunità di assumere, stabilizzare e/o utilizzare ex lavoratori LSU/LSU a costo zero per lavori di arredo urbano, verde, pulizia di spiagge ecc.. "Una grande opportunità persa, prevista secondo la legge di Bilancio 2020 n. 160 del 27 dicembre 2019 , art 1 commi 495, 496 e 497, senza un apparente perché da parte dell’amministrazione comunale". Tutto quanto riferito dalla consigliera Santoro per la stabilizzazione dei lavoratori precari di altri comuni, peraltro ancora non stabilizzati sebben precari da 25 anni, è totalmente privo di verità".
"A tale proposito il Comune di Vibo Valentia, negli anni, ha stabilizzato tutti i propri lavoratori ex LSU/LPU (72+ 4) senza contributi storicizzati! E ancora oggi -pur fiero- ne paga le conseguenze sia in termini finanziari che di competenze, ma orgoglioso di aver dato dignità ai dipendenti e certezza dell’impiego. L’intervento mediatico della consigliera Santoro Luisa, è del tutto fuori luogo, infatti la stessa si era resa edotta durante il Consiglio del 1 giugno u.s. nel corso di una sessione del "Question Time" di tutti gli aspetti amministrativi , economici, di programmazione e di buona amministrazione. Il contenuto della nota affidata alla stampa, è pertanto tendenzioso e superficiale al limite del falso, proprio perché proveniente dopo una puntuale risposta ottenuta durante il Question Time".
"Il comunicato della Consigliera Santoro tenta di delegittimare in maniera grossolana l’amministrazione comunale, si precisa infatti che il Comune di Vibo Valentia è un ente pubblico, che opera nel rispetto delle leggi e attraverso l’attuazione delle linee programmatiche palesemente approvate dal consiglio comunale, che è il massimo organo che definisce visione e obiettivi, azioni e risorse. Nelle linee programmatiche 2019/2024 tra gli obiettivi strategici più significativi ci sono il Bilancio da risanare e l’organizzazione del personale.
Nel riassetto della dotazione organica, su 140 dipendenti in servizio 59 sono di categoria A e B, ed ancora una volta nella risposta all’interrogazione della Consigliera Santoro, il Vice sindaco assessore alla programmazione, ha ribadito che per lo sviluppo socio-economico del Comune, l’Ente ha bisogno di competenze e conoscenze, di Dirigenti, Ingegneri Civili ed idraulici, geometri, informatici, periti industriali, istruttori direttivi , esperti in fondi comunitari, ed anche di personale di categoria A o B".
"La notizia non è veritiera perché le norme citate dalla consigliera Santoro, (art. 1 commi 495, 496 e 497 ) RIGUARDANO ESCLUSIVAMENTE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI GIÀ UTILIZZATRICI DEI LAVORATORI EX LSU/ della Regione Calabria, come da appositi avvisi del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nonché della Regione stessa. La notizia non è veritiera perché nessuna long/list del personale ex LSU/LPU, eventualmente da utilizzare, è stata pubblicata dalla Regione e/o dallo Stato per attingere a costo zero al fine di ottenere risorsa lavoro.
La notizia non è veritiera perché nessuna circolare della Regione e/o dello Stato è pervenuta a questo Ente, per fare manifestazioni di interesse definite e su soggetti adeguatamente generalizzati, né sono pervenute richieste di singoli lavoratori, nè richieste di incontri sul tema da parte di sindacati, sempre puntuali nella tutela dei lavoratori.
La notizia tende solo a far fare rumore contro l’amministrazione. Le dichiarazioni della Consigliera si configurano come una turbativa della verità pubblica. Il Comune di Vibo Valentia, per quanto sopra detto, NON ERA tra gli Enti che potevano fare richiesta di stabilizzazione".
"In questo momento di difficoltà per la pandemia da Covid19, sarebbe ora di dire basta -ha concluso il sindaco - con la politica opportunistica e populista. Ci si aspetterebbe dai rappresentanti territoriali di una forza politica al Governo del Paese (Movimento 5 Stelle) un atteggiamento di cauta sospensione del giudizio dopo aver avuto la risposta dell’interrogazione e dopo aver avuto ampia rassicurazione di disponibilità a trovare insieme soluzioni praticabili per una buona amministrazione con massima apertura al confronto. Certi proclami a mezzo stampa e sui social impoveriscono il dibattito politico e procurano ingiustificato allarme nella comunità. L’interrogazione della Consigliere aveva offerto lo spunto di proporre al Movimento 5 Stelle forza di Governo di estendere la norma della legge di bilancio 2020 al superamento di tutti gli altri precari storici della Regione Calabria, che sono utilizzati da 20 anni nei comuni (compreso Vibo Valentia), nelle asp, nelle prefetture, nei tribunali, negli enti sub regionali e con qualifiche di tutto rispetto (architetti, geometri , ragionieri, istruttori amministrativi ) al di là delle astratte dichiarazioni di principio, di stabilizzazione di soli ex LSU ed LPU di altri Enti, impossibili –per la stessa disposizione di legge richiamata dalla Consigliera- a praticarsi da parte del Comune di Vibo Valentia. Sicuramente l’amministrazione comunale può fare errori e ne farà, ma almeno ci siamo presi la responsabilità di chiedere al Governo Nazionale i finanziamenti per il risanamento del bilancio del comune come fatto per la città di Roma, e di selezionare le categorie necessarie come per legge, con concorsi pubblici, per dotarsi delle nuove competenze per il rilancio della Città del Futuro".
