Piano regionale dei trasporti, approvazione ormai imminente
La giunta intenzionata a licenziarlo entro febbraio. Intanto arriva il disco verde al documento aggiornato con gli investimenti comunitari.
Un aggiornamento del piano dei trasporti locali alla luce degli importanti investimenti e degli impegni assunti dal governo è il documento che è stato licenziato questo pomeriggio dalla giunta regionale. Necessario era infatti ridefinire i punti che compongono il piano che sarà approvato al più tardi entro febbraio e che fissa le priorità per la mobilità regionale. Ratificare un documento che non tiene conto, ad esempio, dell’approvazione del Por e del piano nazionale strategico portualità e logistica significa partorire un progetto “già vecchio”, è stato spiegato.
I punti-chiave. Quattro sono le priorità che il disegno chiamato a mettere mano definitivamente al sistema di trasporto pubblico regionale dovrà sviluppare. Tra i punti focali vi è l’incremento del livello economico medio dei cittadini calabresi da innalzare all’attuale 0,75 del Pil alla media europea attraverso investimenti mirati. Secondariamente, la giunta regionale si è prefissata l’obiettivo di potenziare l’accessibilità esterna. Difficile raggiungere la Calabria con un solo treno veloce al giorno dalla capitale.
Servizi e risorse. L’assessorato ai trasporti e alla logistica ha così avviato un analisi di confronto per riqualificare e rinnovare il servizio di trasporto. Di fondamentale importanza inoltre migliorare l’accessibilità interna per zone isolate o scarsamente integrate come ad esempio il crotonese, la sibaritide e la fascia ionica. Tutto questo sarà realizzato però, secondo l’indirizzo dato dalla Giunta, non sacrificando la sostenibilità sull’altare dei servizi. “La conservazione dell’ambiente è un valore e deve essere la linea guida di qualsiasi progetto” è stato spiegato.
