La nomina di Franco Talarico ad assessore al Bilancio della Regione Calabria ha squassato gli equilibri all'interno dell'Udc. Il partito dello scudocrociato è dilaniato da guerre interne e dopo la scelta di Marco Martino (sindaco di Capistrano, ormai ex responsabile giovanile del partito a livello nazionale, nonchè candidato alle ultime elezioni regionali) di autosospendersi, è arrivata puntuale la replica di Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc.

"Le irresponsabili dichiarazioni di Marco Martino, che ha in più occasioni minacciato di dimettersi, ci costringono a prendere atto della sua inadeguatezza come dirigente di un partito politico. La passione politica è sinonimo di servizio alla comunità. Non di carrierismo sfrenato". È quanto scritto, in una nota, diramata dall’ufficio stampa nazionale dell’Udc, nella quale si precisa che Martino è stato sollevato dall’incarico di responsabile nazionale giovani del partito.

«Marco è un bravo amministratore – è detto nel comunicato – ma quando fa prevalere l’irresponsabilità alla legittima ambizione personale, si entra in un campo in cui si dimostra inadeguatezza. Sarebbe troppo facile replicare alle suggestive rimostranze di Martino ma in questo drammatico momento del Paese e dinanzi alle sfide che ha la Calabria per affrontare questa emergenza, siamo concentrati sulle cose più serie e più utili per i calabresi. Il segretario nazionale Lorenzo Cesa ha sollevato dall’incarico Marco Martino e ha affidato a Calogero Maria Rudy (giovane ingegnere e responsabile Udc giovani in Sicilia) e Angelo D’Altiero (consigliere comunale di Ottaviano, in provincia di Napoli) l’incarico di riorganizzare, a livello nazionale, il “giovanile” del partito dello Scudocrociato"

Fuga dal partito. La controreplica dei simpatizzanti di Martino. Le dichiarazioni di Lorenzo Cesa non sono andate giù a tanti e moltissimi simpatizzanti pro Martino e referenti udc nel vibonese preparano la grande fuga. "Martino - specificano - ha dato anima e cuore a questo partito, pertanto le dichiarazioni del Segretario Nazionale risultano inappropriate e fuori luogo. Siamo pronti a dare seguito alle sensazioni percepite, ovvero che questo partito lavori con obiettivi diversi rispetto a quelli politici dai quali noi proferiamo prendere le distanze, pertanto ci dimetteremo in massa nei successivi giorni".