Prende il sole in topless e viene multata: ora sfida la sanzione in tribunale
La donna sostiene che non ci fossero divieti e richiama anche la giurisprudenza sul topless. «Per me è libertà», racconta
Una multa ricevuta mentre prendeva il sole in topless si trasformerà in una battaglia legale. Protagonista della vicenda è Maria José Bordalo Nunes, 55enne brasiliana residente da oltre trent'anni in Italia, dove lavora come badante.
I fatti risalgono al giugno 2021, quando la donna si trovava sul greto del fiume Natisone, a Cividale del Friuli, in provincia di Udine. Secondo quanto contestato dalla polizia locale, avrebbe tenuto un comportamento ritenuto offensivo della pubblica decenza, rimanendo con il solo perizoma in un'area visibile dalla pubblica via, in particolare dal Ponte del Diavolo.
Per quell'episodio le è stata contestata una sanzione da 105 euro. La 55enne ha però deciso di impugnare il verbale e il prossimo 10 febbraio 2027 comparirà davanti al giudice di pace.
La donna racconta di essersi tolta la parte superiore del costume per prendere il sole, convinta che non esistesse alcun divieto. Dopo essersi addormentata, sarebbe stata svegliata da alcune persone e poco dopo raggiunta dagli agenti della polizia locale, che le avrebbero contestato sia il topless sia la permanenza in un'area dove non era consentito fare il bagno.
Maria José Bordalo Nunes sostiene di essere sempre stata abituata a prendere il sole in topless e ritiene che il gesto non costituisca un'offesa alla pubblica decenza. A suo avviso, qualcuno avrebbe segnalato la sua presenza alle autorità. La donna afferma inoltre di voler portare avanti il ricorso per una questione di principio, confidando che il giudice possa darle ragione, pur ammettendo di non essere particolarmente ottimista sull'esito della vicenda.
