'Ndrangheta, inviata la commissione d'accesso in un Comune del Vibonese
L'ombra della criminalità organizzata continua a gettare il suo sinistro velo sulle istituzioni locali, e le autorità statali non esitano a reagire. Nell'ambito di una costante opera di indagine e vigilanza, la Prefettura di Vibo Valentia, supportata dalle forze dell'ordine, ha recentemente intrapreso un'azione decisa per svelare e contrastare eventuali ingerenze mafiose nel tessuto amministrativo del Comune di Filadelfia.
Il Prefetto Giovanni Paolo Grieco ha disposto l'invio di una commissione d'accesso agli atti presso il Comune di Filadelfia. L'obiettivo è chiaro e inequivocabile: individuare e neutralizzare ogni possibile connivenza o influenza da parte della criminalità organizzata all'interno delle dinamiche amministrative locali.
La commissione, composta da esperti incaricati dalla Prefettura, avrà un compito cruciale. Avrà infatti il potere e il dovere di esaminare attentamente ogni documento, ogni delibera, ogni determina prodotta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Bartucca.
Le basi dell'azione prefettizia risiedono nelle segnalazioni fornite dall'Arma dei Carabinieri e nelle investigazioni condotte nell'ambito dell'operazione "Imponimento" contro il clan Anello. Tali indagini hanno evidenziato possibili contatti e relazioni tra esponenti della criminalità organizzata e alcuni esponenti politici locali, alimentando sospetti e preoccupazioni riguardo alla correttezza e alla trasparenza delle istituzioni.
