Nel pomeriggio odierno, nel quadro dell’attività che la Divisione della Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione della Questura di Vibo Valentia svolge nei confronti dei detentori di armi, personale dipendente ha tratto in arresto D. C., sessantasettenne vibonese, pensionato, incensurato, responsabile di detenere  illecitamente deteneva nella propria abitazione due fucili cal. 12 e cal.28.




In particolare è stato appurato che le armi, perfettamente funzionanti, già di proprietà del suocero, venivano - dopo il decesso del congiunto - da quest’ultimo abusivamente (poiché privo di titolo per detenere e trasportare armi) prelevate e quindi illecitamente trasportate e detenute nell’abitazione di residenza. Al pensionato è stato contestato il reato di cui all’art. 697 c.p. poiché trovato in possesso di diverse cartucce per arma da fuoco. Si è proceduto, ancora, a porre sotto sequestro altre armi legalmente detenute dall’indagato nella propria abitazione poiché non aveva provveduto a denunciarne il possesso alla Questura di Vibo Valentia.