Vibo, al via la gara per il campetto di S.Aloe abbandonato al degrado (FOTO)
Dopo numerosi ritardi il Comune di Vibo ha aperto il bando per l'affidamento "dell'impianto sportivo Calcio a 5 'S.Aloe'" che si trova nell'omonimo quartiere della città. Il documento, nel rispetto dello schema di convenzione approvato dal Consiglio Comunale nel 2012, prevede un canone annuo minimo di 3mila euro quale base d’asta, "ed è soggetto esclusivamente ad offerte in aumento".
Per presentare le offerte, così come per l’area adiacente al campo di calcetto Sacra Famiglia attualmente adibita a pista di pattinaggio (base d'asta di 2mila euro), c'è tempo fino alle 12 del 20 ottobre 2021. Verranno valutati, oltre all'offerta economica, anche: il progetto di manutenzione straordinaria e migliorativa; il progetto di utilizzo dell’impianto e sviluppo dell’offerta sportiva e delle attività di animazione e formazione; l'esperienza nel settore (gestione impianti sportivi).
Nel frattempo però (come si vede nella fotogallery in alto, ndr) l'impianto è abbandonato al degrado. Il problema è stato il troppo tempo passato senza che ci si occupasse di redigere il bando. Come mai? L'abbiamo chiesto all'assessore allo Sport Michele Falduto, che ci ha spiegato che il problema - tanto per cambiare - è l'ormai nota carenza di personale del Comune. "Non ho mai avuto dei dipendenti dedicati solo al settore dello Sport - evidenzia Falduto - ma speriamo si riesca a risolvere: l'Amministrazione vuole far ripartire anche le attività sportive".
E sul degrado? È stato quasi "inevitabile" come tutte le cose "quando non sono gestite per parecchio tempo". La speranza è adesso che siano in molti a voler investire. C'è qualche lavoro da fare - dalla sistemazione della rete al rifacimento del prato - ma anche nella quantificazione del canone "ci siamo tenuti bassi per invogliare le persone a investire". La città, i giovani e tutti coloro che credono nello sport - la cui importanza è stata ricordata quest'anno anche dalle olimpiadi e dalle paralimpiadi - sperano ora che qualcuno decida di partecipare alla gara. Si tratterebbe di un piccolo passo ma anche di un segnale importante, per lo meno per non lasciare Vibo orfana anche dei campi da calcio a 5.
