Viene dimesso dall’ospedale, muore un 40enne. Aperta un’inchiesta (NOME)
Un uomo di soli 40 anni, Giuseppe Greco, è morto poche ore dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove si era recato per forti dolori al petto. Secondo quanto riportato dal sito Fanpage.it, la compagna ha sporto denuncia, e la procura ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.
La tragedia si è consumata nella giornata di lunedì 20 maggio. Giuseppe Greco, in buone condizioni di salute e noto nell’ambiente della pesca sportiva, si era recato al pronto soccorso dopo aver avvertito forti fitte al petto. Dopo una visita, i medici non hanno ritenuto necessario il ricovero e lo hanno rimandato a casa.
Tornato nella sua abitazione, Giuseppe si è accasciato davanti ai familiari, morendo poco dopo. La compagna, sconvolta dalla rapidità con cui si è consumato il dramma, ha presentato una denuncia ai carabinieri, chiedendo di fare piena luce sulle cause della morte e sull’operato dei sanitari.
La procura di Lecce ha aperto un fascicoloper omicidio colposo in ambito sanitario, disponendo il sequestro delle cartelle cliniche. Nelle prossime ore sarà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia, che dovrà chiarire l’esatta causa del decesso.
Al centro dell’indagine la gestione clinica dell’uomo nel pronto soccorso del Vito Fazzi, dove si era rivolto meno di 24 ore prima del decesso. I magistrati vogliono capire se vi siano state sottovalutazioni o errori diagnostici, e se un eventuale ricovero avrebbe potuto salvargli la vita.
La notizia della scomparsa di Giuseppe Greco, che era anche giudice di gara di pesca sportiva, ha lasciato sotto shock amici e colleghi. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social: “La pesca sportiva perde un campione, nella vita e nello sport”, scrivono i compagni della Lenza Salentina e le federazioni locali.
