La Calabria, usando un’espressione del gergo calcistico, finisce in zona retrocessione. Questa volta resta impantanata in fondo alla classifica nella ormai tradizionale graduatoria sulla qualità dei sistemi sportivi territoriali, realizzata per il Sole 24 Ore nell'ambito del progetto “Qualità della vita”.

Delle 107 province italiane, quella calabrese messa meglio è Catanzaro che si attesta però nelle retrovie di questa speciale graduatoria all’84° posto. Seguono Reggio Calabria (90°), Vibo Valentia (92°), Crotone (100°) e Cosenza (102°).

L'indice generale è l'esito di 32 indicatori tra i quali, la pratica sportiva, i risultati di squadre e singoli atleti e atlete (suddivisi per discipline), l'investimento in infrastrutture, l'offerta in tema di turismo sportivo e alcuni aspetti sociali come quelli legati allo sport femminile, allo sport paralimpico e a quello dei bambini.