Da Londra al cuore di Zambrone: il Natale di Steve Morris è un dono che salva la vita
Il cittadino inglese trasforma la tradizione dei dolci britannici in una missione solidale. Grazie a una raccolta fondi, la comunità riceve un defibrillatore di ultima generazione
Ci sono storie che profumano di burro, sidro e zucchero a velo, ma che finiscono per trasformare un'esperienza di gusto in una forte emozione: quella di un cuore che batte. È la storia di Steve Morris, cittadino inglese che anni fa ha scelto di eleggere le colline di Zambrone a sua dimora insieme alla moglie Suzi, trasformando un viaggio in una scelta di vita definitiva.
Quest'anno, l'amore di Steve per la sua terra d'adozione si è tradotto in un gesto concreto e vitale. Come da tradizione, Morris ha omaggiato la comunità con i suoi dolci tipici inglesi in piazza San Carlo, ma ha aggiunto un tassello fondamentale: un ricco cesto di prodotti d'Oltremanica messo a disposizione per una riffa natalizia.
L'iniziativa, denominata "Una scommessa per la vita", ha acceso l'entusiasmo dei cittadini che, con le loro donazioni, hanno contribuito a un obiettivo ambizioso.
Il successo dell'operazione è stato reso possibile da una stretta sinergia locale: la collaborazione dei titolari del Bar Pizzeria Aramonese, storici amici di Steve e l'impegno di Mariella Epifanio. Grazie a questa unione di forze, il ricavato della riffa è stato trasformato nell'acquisto di un defibrillatore di ultima generazione.
"Quello di Steve non è solo un regalo di Natale, è una dichiarazione d'amore per questo luogo e per la sua gente", hanno commentato gli organizzatori, sottolineando come l'investimento sulla sicurezza e sulla vita sia il modo migliore per celebrare le feste.
Il gesto di Morris dimostra che non importa dove si nasca, ma dove si decida di far battere il proprio cuore. Oggi Zambrone è una comunità più protetta e ringrazia chi ha saputo trasformare un semplice dolce natalizio in un presidio di speranza.
