Di Maio pubblica lista "impresentabili". Nell'elenco anche Aiello, Censore e Scalzo
Un lungo post apparso sul Blog delle Stelle a firma del candidato premier M5s stila l’elenco dei candidati “impresentabili” del Pd e del centrodestra
"Renzi anziché ritirarli e chiedere scusa ha deciso di difendere la sua truppa di impresentabili". E' quanto scrive il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Il suo post è una controreplica alla risposta ricevuta da Renzi al suo invito di ritirare "gli impresentabili". Un lungo post apparso sul blog delle Stelle a firma del candidato premier M5s stila l’elenco dei candidati “impresentabili” del Pd e del centrodestra.
L'elenco del M5S. Da Luca Lotti, indagato nel caso Consip, passando a Umberto Bossi e Roberto Formigoni. Non mancano nella lista Luigi Cesaro, detto “Giggino a’ purpetta” e “Franco Alfieri, il ‘signore delle fritture’ elogiato dal governatore campano Vincenzo De Luca perché “sa fare le clientele come Cristo comanda”. E tra i candidati del Pd che - a giudizio di Di Maio - sarebbero da ritirare perché "impresentabili" spuntano anche i calabresi Ferdinando Aiello, Brunello Censore ed Antonio Scalzo, rinviati a giudizio nel luglio dello scorso anno. “Renzi - scrive Di Maio - ha diffamato pubblicamente il MoVimento 5 Stelle dicendo che noi abbiamo impresentabili. Gli impresentabili e riciclati li ha messi lui nelle liste con un atto d’imperio fregandosene degli iscritti e della democrazia interna del suo partito”.
La replica di Renzi. "Di Maio dice: anche il centrosinistra è pieno di impresentabili. E fa l'elenco di qualche nostro candidato che ha ricevuto avvisi di garanzia. Noi di solito facciamo finta di niente e non replichiamo a queste bassezze. Oggi non più. Caro Di Maio, quello che ancora non hai capito è che un avviso di garanzia non è una condanna. Non si diventa "impresentabili" per un avviso di garanzia o per essere indagati. Perché altrimenti per voi sarebbe un dramma".
