Si inasprisce il clima politico attorno alla vertenza Meridionale Petroli. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, interviene anche Forza Italia – Coordinamento cittadino di Vibo Valentia, che attacca duramente l’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Romeo per quanto accaduto durante l’ultimo tavolo tecnico.

Secondo la nota, il confronto “si è trasformato in uno spettacolo di arroganza istituzionale”, con l’amministrazione accusata di aver scelto “lo scontro anziché il dialogo”, mortificando il ruolo delle organizzazioni sindacali e mancando di rispetto ai lavoratori coinvolti.

Il coordinamento azzurro esprime pieno sostegno alla CISAL e al suo rappresentante Vitaliano Papillo, sottolineando come la determinazione della sigla abbia evidenziato le criticità nella gestione del tavolo.

“Stiamo dalla parte di chi lavora – si legge –. Trattare i rappresentanti dei lavoratori come un fastidio significa disprezzare la democrazia e calpestare i principi costituzionali”. Nel mirino anche la conduzione complessiva della vertenza, definita “leggera” rispetto alla gravità della situazione, che riguarda il futuro occupazionale di decine di famiglie.

Forza Italia parla di un quadro “desolante”, denunciando una città “senza guida” e chiedendo interventi immediati: rispetto per tutte le sigle sindacali senza esclusioni e garanzie scritte sulla salvaguardia dei posti di lavoro.

Il partito assicura infine che continuerà a seguire la vicenda, ribadendo la propria vicinanza ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali: “La dignità del lavoro non è negoziabile e non arretreremo di un centimetro”.