Sono giornate di tensione quelle che si stanno vivendo nel reparto di ginecologia dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Da quanto trapela, infatti, alla responsabile dell’Unità operativa sarebbe sul punto di disporre la chiusura del punto nascita. Anzi, della sua decisione avrebbe già reso edotto, non è chiaro se per le vie brevi o formali, il direttore sanitario  dell’Azienda sanitaria provinciale.

Alla base della decisione, vi sarebbe la carenza di medici-specialisti che, nonostante le procedure messe in campo, non sarebbero arrivati. Di conseguenza, nel reparto di ginecologia sarebbe ormai divenuto impossibile coprire i turni, con i medici attualmente in servizio costretti a un lavoro continuo e massacrante con i rischi annessi e connessi. Da qui la necessità di chiudere il punto nascita dell’ospedale a quanto pare, già dal prossimo 20 marzo.  Una vera e propria emergenza a conferma del progressivo smantellamento della sanità vibonese e soprattutto dell’ospedale Jazzolino, che non costituisce più una meta privilegiata per i medici. Anzi, quelli che ci sono spesso scappano via. Inevitabile, la crisi dei reparti, ultimo in ordine di tempo, quello di Ginecologia che per tanti anni ha rappresentato un importante punto di riferimento per il territorio.