'Ndrangheta, lido del Vibonese sequestrato dai carabinieri (NOME)
Contestata la presunta occupazione abusiva di un'area del demanio marittimo, con il sequestro di 13 ombrelloni e 26 sedie a sdraio
Proseguono i controlli dei Carabinieri lungo la costa vibonese per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore turistico-balneare. A Briatico i militari hanno eseguito un'ispezione nello stabilimento "Lido della nonna", ritenuto dagli investigatori riconducibile a una persona legata da vincoli familiari ad Antonino Accorinti, indicato dall'accusa come esponente di vertice dell'omonima cosca.
Nel corso dell'attività è stata contestata la presunta occupazione abusiva di un'area del demanio marittimo, con il sequestro di 13 ombrelloni e 26 sedie a sdraio. Sottoposto a sequestro amministrativo anche un furgone adibito a bar, risultato privo della copertura assicurativa obbligatoria. Sono in corso ulteriori verifiche sulla regolarità degli allacci idrici a servizio della struttura. L'operazione rientra nelle attività di controllo predisposte dall'Arma sul rispetto della normativa demaniale e amministrativa nelle località a maggiore afflusso turistico.
