Celebrati i 160 anni del porto di Vibo Marina con la Fanfara del Porto e del Mare
Scuole, associazioni e comunità insieme per ricordare l’avvio della costruzione di Porto Santa Venere

Un pomeriggio soleggiato ha fatto da cornice, mercoledì 3 dicembre, alla cerimonia per i 160 anni del porto di Vibo Marina, organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Vespucci-Murmura e della Parrocchia Maria SS del Rosario di Pompei. L’evento, tenutosi sul lungomare Cristofaro Colombo gentilmente concesso dall’Autorità portuale, ha visto la partecipazione di cittadini, studenti, docenti, operatori portuali e associazioni, valorizzando storia, lavoro e cultura della comunità locale.
Ad animare la manifestazione, la nuova “Fanfara del Porto e del Mare”, progetto educativo finanziato dalla Regione Calabria, che ha accompagnato i momenti commemorativi con brani musicali suggestivi. Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Enzo De Maria e l’introduzione del prof. Andrea Mamone, sono seguiti gli interventi del maresciallo Alessandro Feleppa, della Guardia Marina Rebecca Rondelli, dell’ispettore Francesco Cortese e del presidente della cooperativa pescatori Nicola De Leonardo.
Il relatore Antonio Montesanti ha fatto rivivere al pubblico, con particolare coinvolgimento dei ragazzi, la storica giornata del 4 dicembre 1865, quando a Santa Venere fu posta la prima pietra del porto, simbolo di speranza e sviluppo per l’intero territorio. Mons. Vincenzo Varone ha guidato un momento di preghiera per il mare e ha benedetto una corona di fiori deposta nelle acque dello scalo in memoria dei lavoratori scomparsi.
A chiudere la cerimonia, i volontari della Pro Loco hanno proiettato un videoclip curato dal direttore di fotografia locale David Manca, promuovendo il patrimonio marittimo-portuale e illustrando la storia e le opportunità di sviluppo sostenibile del porto di Vibo Marina. La Pro Loco ha annunciato l’intenzione di portare queste iniziative nelle scuole della provincia, per far conoscere meglio la dimensione storica e sociale dello scalo e le prospettive economiche legate al mare.
