Rinascita, Pittelli resta in carcere: negati i domiciliari con il braccialetto
Il Gip del tribunale di Catanzaro ha stabilito che il penalista ed ex parlamentare Giancarlo Pittelli, arrestato nell'ambito dell'operazione Rinascita-Scott, deve rimanere in carcere. Il giudice ha infatti rigettato le richieste degli avvocati difensori, che chiedevano la concessione dei domiciliari fuori dalla Calabria. Pittelli, come riferisce l'Adnkronos, recluso nel carcere di Nuoro, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo i pm sarebbe stato il punto di raccordo tra gli interessi della cosca Mancuso e ambienti politici. Il 13 gennaio scorso il Tribunale della Libertà aveva già rigettato l'istanza di revoca dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma riqualificando il reato da associazione mafiosa a concorso esterno.
