Vibo, Camera di Commercio vicina alle imprese. Stanziati 350mila euro
Dopo pochi giorni dall’annuncio da parte del Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Sebastiano Caffo, è stato oggi preparato il bando con i benefici previsti dall’Ente per dare liquidità alle imprese in questo momento di particolare difficoltà economica. Il bando, relativo ad una prima misura di intervento, prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la copertura parziale di alcuni costi di esercizio rimasti comunque a carico delle imprese anche nel periodo di sospensione delle attività economiche.
Stanziati 350mila euro. La somma complessiva stanziata è di 350mila euro di fondi propri, ripartita per settori di attività. L’intervento è rivolto, nello specifico, alle microimprese che hanno subito i maggiori danni economici per sospensione totale dell’attività per come disposto espressamente dal decreto ministeriale dello scorso 10 aprile.
Come accedere al sostegno economico. Possono candidarsi ai benefici le microimprese che, alla data 23 febbraio 2020, hanno sede legale nella provincia di Vibo Valentia, sono iscritte al Registro Imprese (REA incluso), e risultano attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale. La domanda di contributo deve essere presentata dalle ore 12:00 di martedì 12 Maggio 2020 alle ore 20:00 di lunedì 25 Maggio 2020, esclusivamente secondo le modalità indicate nel bando pubblicato con in allegato l'elenco codici Ateco di interesse e la relativa modulistica.
Contributi a fondo perduto per le imprese. “Si tratta di una misura importante e prioritaria - ha dichiarato il presidente Caffo - per ragioni evidenti: prevede innanzitutto per le imprese contributi a fondo perduto e, di conseguenza, assicura concretamente liquidità per far fronte alle più immediate necessità. Non solo. Si tratta di un primo intervento, parte di un piano più complessivo che prevede, a beneficio di tutte le imprese, stanziamento di ulteriori fondi destinati da un lato ad alleggerire la pressione fiscale e, dall’altro, alla concessione di contributi in conto interessi agganciati alle linee di credito statali garantiti dallo Stato e previsti dal Decreto Legge Liquidità". "Per questi ultimi - sottolinea - abbiamo in corso contatti con gli Istituti di Credito del territorio, con adesione già della Banca di Credito Cooperativo di San Calogero e di Maierato, per una migliore operatività.
Necessario l'intervento del Governo. "Ora più che mai –conclude Caffo - servono, a livello governativo, indicazioni precise e aiuti concreti per riavviare, anche nel nostro territorio, un’economia in ginocchio in tutti i settori strategici (manifattura, commercio, artigianato, agroalimentare, turismo, cultura) e sostenere imprenditori capaci, coraggiosi e volenterosi di ricominciare, non tanto a sperare, quanto a produrre benessere per se stessi, per i propri lavoratori e per la collettività”.
