"L’attenzione deve essere sempre alta, non bisogna mai sottovalutare le minacce". Così il vicepresidente del Csm, David Ermini, in plenum dopo che il togato Giovanni Zaccaro, a nome di tutto il gruppo di Area, in apertura dei lavori del plenum del Csm ha ricordato le minacce di cui sono stati oggetto due giudici del lavoro del tribunale di Vibo Valentia, Ilario Nasso e Tiziana di Mauro, esprimendo loro la "massima solidarietà" per le "pesanti minacce contenute in un volantino distribuito innanzi al tribunale di Vibo Valentia".

"Siamo certi – ha aggiunto Zaccaro – che le autorità di pubblica sicurezza abbiano la situazione sotto controllo ma non possiamo esimerci da due considerazioni: nella città dove si svolge il processo Rinascita Scott, con un grande e giusto spiegamento di risorse, arrivano minacce nei confronti di due giudici del lavoro a dimostrazione del pericolo e dell’isolamento che vivono, negli uffici giudiziari più o meno di frontiera, i giudici civili, primo e a volte fragile argine per la affermazione dei diritti e della legalità costituzionale; – la continua, gratuita denigrazione dei magistrati, in corso da anni, sui giornali, tramite libri, talk show televisivi e social, anche da parte di importanti esponenti politici, legittima chiunque a comportarsi nello stesso modo, addirittura rilanciando nella violenza dei toni. Mentre il dovere delle istituzioni repubblicane dovrebbe essere sempre quello di non delegittimare le altre istituzioni".

"Solidarietà e vicinanza" ribadita da Ermini a nome dell’intero Consiglio «a tutti i magistrati che in questo momento sono sottoposti a minacce e costretti a vivere sotto scorta. Il Consiglio superiore non può che dire grazie a questi magistrati in tutte le parti d’Italia. Lo Stato deve ringraziare e tutelare queste persone che mettono che lavorano per il bene comune. I magistrati – ha concluso Ermini – sanno bene cosa vuol dire fare il proprio mestiere e farlo nei territori dove c’è molto rischio per sé e per le proprie famiglie".

Solidarietà è stata espressa anche dal deputato pentastellato Riccardo Tucci: "Desidero esprimere la mia più totale solidarietà e vicinanza ai giudici del lavoro del Tribunale di Vibo Valentia, Ilario Nasso e Tiziana Di Mauro, destinatari, nella mattinata di ieri, di gravissime minacce ad opera del sedicente gruppo "Unione per la legalità". Esorto i magistrati Nasso e di Mauro a continuare il loro prezioso lavoro agendo con serenità e professionalità come hanno sempre fatto. Auspico, inoltre, che gli organi inquirenti facciano piena luce, al più presto, sugli autori e i mandanti dell'esecrabile e delirante gesto".

Il gruppo consiliare di Vibo Valentia "Città Futura"  scrive: "Non possiamo rimanere indifferenti a quanto accaduto all'interno del Tribunale di Vibo Valentia dove due giudici del lavoro sono stati vittime di un vile e deplorevole gesto da parte di anonimi Tali fatti non possono rimanere impuniti soprattutto in virtù del fatto che commessi nei confronti di chi, con grande dedizione e con i pochi mezzi a disposizione, riesce a reggere il carico giudiziario di un'intera provincia garantendo un servizio a tutta la comunità vibonese. A loro va tutta la nostra solidarietà augurandoci che le autorità facciano presto luce su quanto accaduto".

Quindi, il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Pasquale La Gamba: "Apprendiamo e restiamo sbigottiti delle minacce subite dal dott. Ilario Nasso e dalla dottoressa Tiziana Di Mauro del Tribunale del Lavoro di Vibo Valentia. Il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia esprime la massima solidarietà ai due giudici vittime del vile atto intimidatorio e condanna senza esitazione i toni di un volantino che ricorda epoche di un periodo nefasto per l’Italia. Nel confidare nelle indagini degli inquirenti, rimarchiamo massima vicinanza ai giudici, al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e a tutti i servitori dello Stato costretti a vivere tensioni e vedere minacciati affetti e persone care".

Vicinanza ai due magistrali anche dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia e il Comitato Pari Opportunità, che appreso il contenuto del volantino recapitato da ignoti presso i locali della Sezione Lavoro, ubicata nel Nuovo Palazzo di Giustizia di via Lacquari condannano, fermamente e nella maniera più energica, il vile gesto ed esprimono profonda e sentita vicinanza e solidarietà ai Giudici della Sezione Lavoro, dottori Ilario Nasso e Tiziana Di Mauro. Contestualmente, respingono le gravi insinuazioni in esso contenute, posto che è sotto gli occhi dell’intero Foro vibonese l’azione quotidianamente svolta dai consiglieri tutti a tutela degli iscritti, divulgata, peraltro costantemente, con ogni mezzo disponibile. Precisano che il Foro vibonese si compone di onesti e valenti professionisti che, pur nelle difficoltà del momento, continuano a offrire il loro impegno e abnegazione a tutela del proprio Assistito, nel pieno rispetto della legalità, ripudiando ogni forma di violenza per come vilmente invitata. Fermo sempre il principio democratico di critica dei provvedimenti giudiziari non si deve né si può consentire a chi cova propostiti scellerati e criminali di avvelenare il clima giudiziario-forense vibonese con insulti gratuiti e gravi attacchi alle persone. Si auspica, pertanto, che le Autorità competenti facciano presto chiarezza sull’accaduto".