Un doppio filone investigativo, nato da una violenta rissa tra giovanissimi e sviluppatosi fino a fare luce su una serie di rapine, ha portato all'arresto di due fratelli residenti a Siderno. Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Locri, nei confronti dei due indagati, ritenuti gravemente indiziati di una rapina aggravata ai danni di un cittadino extracomunitario e del coinvolgimento nella rissa culminata con l'accoltellamento di un ragazzo di 19 anni, avvenuta nel centro della cittadina ionica l'8 luglio scorso. 

Le indagini, coordinate dall'autorità giudiziaria e condotte dal Commissariato di Siderno, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'aggressione grazie all'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza. Gli investigatori hanno inoltre recuperato il coltello utilizzato nell'accoltellamento, che era stato lanciato in un dirupo nelle vicinanze del Commissariato nel tentativo di eliminarne le tracce. Gli approfondimenti investigativi hanno poi collegato i due indagati anche a due rapine a mano armata, consumate il 2 e il 4 luglio ai danni dello stesso cittadino straniero. Sulla base del quadro indiziario raccolto, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari. Le accuse dovranno ora essere vagliate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.