Brucellosi, nuovo sequestro di un allevamento nel Vibonese
Nuovo sequestro di un allevamento nel Vibonese per infezione da brucellosi e da Tbc bovina. Dopo Mileto e Sant’Onofrio è toccato per la seconda volta a Rombiolo dove, dopo un controllo effettuato dal dipartimento di prevenzione operativa di veterinaria dell’Asp di Vibo Valentia su una bufala, sono stati riscontrati i sintomi tipici della brucellosi. Da qui l’abbattimento dell’animale infetto. E’ quindi seguita l’ ordinanza emessa dal sindaco Giuseppe Navarra che ha stabilito, oltre al sequestro dell’allevamento, “di non effettuare alcuna movimentazione da e per l’allevamento infetto, salvo autorizzazione per l’uscita degli animali destinati all’immediato abbattimento da rilasciarsi dal servizio veterinario; di pulire e disinfettare accuratamente, dopo l’eliminazione dei bufali infetti e comunque prima di ricostruire l’allevamento, i ricoveri e gli altri locali di stabulazione, nonché tutti i contenitori, le attrezzature e gli utensili usati per gli animali”. Il proprietario dell’allevamento dovrà, inoltre, impedire “ l’accesso alle stalle e ai luoghi infetti a persone estranee o, comunque, non addette alla custodia degli animali e tenere lontani, cani, gatti ed animali da cortile".
