Quanto sono divertenti le campagne elettorali in Calabria? Esatto, poco. In una regione affossata da mala politica, 'ndrangheta e corruzione sentire nuovamente promesse, impegni e dichiarazioni di amore per il territorio sembra solo un copione già visto. Un'immagine ci può aiutare a rendere l'idea della situazione: Greta Thunberg, la giovane attivista per l'ambiente, che (come si vede nel video sotto, ndr) alla conferenza “Youth4Climate” di Milano ha accusato i politici di tutto il mondo di parlare tanto senza mai passare alle azioni concrete. Come l'ha fatto? Con un quanto mai efficace "bla bla bla": "Sono 30 anni che loro (i leader mondiali) dicono bla, bla, bla, e dove ci hanno portato? Ricostruire meglio: bla, bla, bla. Green economy: bla, bla, bla. Emissioni zero entro il 2050: bla, bla, bla".

https://www.youtube.com/watch?v=UryIL4kUcx8

Greta, in fondo, potrebbe raccontare con lo stesso stile anche la campagna elettorale in Calabria. "Basta commissariamento della sanità calabrese: bla bla bla; la Calabria merita di più: bla bla bla; noi siamo per la legalità: bla bla bla; servono infrastrutture: bla bla bla; noi giovani siamo il futuro: bla bla bla". Bla. Bla. Bla.

Siamo tutti stufi di sentire la stessa solfa e di vederci promettere mari e monti, quando poi la qualità della vita - di chi ha il coraggio di vivere in Calabria - è tra le più basse d'Italia. Però. C'è un però. È in ogni caso molto importante andare a votare.

Chi vi scrive è arrivato al giorno delle elezioni e, nonostante abbia seguito i vari candidati per raccontare la campagna elettorale qui su Zoom24, si è reso conto di non sapere ancora per chi votare. Adesso si tireranno le somme e si sceglierà chi merita una "X", con la forte tentazione di non votare nessuno, di lasciare la scheda bianca. Ma non è così che funziona: ognuno di noi è chiamato a partecipare alla vita democratica, anche attraverso il voto. Maggiore è la democrazia maggiore sarà la qualità della vita, non c'è scampo.

Non votare vuol dire lasciare che corruzione, familismo e (anche) criminalità organizzata possano condizionare ancora di più il risultato delle elezioni. Pensate a chi assolutamente non vorreste venisse eletto: ecco, non votare avvantaggerà proprio quel candidato, felice e soddisfatto della vostra decisione di restare indifferenti al bene comune.

Quindi non importa che sia per Amalia Bruni, Luigi de Magistris, Roberto Occhiuto o Mario Oliverio (rigorosamente citati in mero ordine alfabetico), ma andiamo tutti a votare. L'ideale sarebbe scegliere chi rappresenta meglio la visione di Calabria di ognuno di noi. Se non è possibile, votate il famoso "meno peggio", votate "turandovi il naso". Ma votate. È brutto e fa male al cuore, lo sappiamo. Ma non andare a votare, purtroppo, è assolutamente peggio.

LEGGI ANCHE | Elezioni, Gratteri: “Votate per tutti ma non chi promette di sistemare vostro figlio” (VIDEO)